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    Antonio BILANCIO

    Insegnamento di IMMUNOLOGY AND IMMUNOPATHOLOGY

    Corso di laurea magistrale a ciclo unico in MEDICINA E CHIRURGIA

    SSD: MED/04

    CFU: 3,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 30,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua insegnamento

    Inglese

    Contenuti

    immunologia generale; molecolare e cellulare; tecniche per lo studio dell'immunità, immunopatologia

    Testi di riferimento

    C. WEAVER, K. MURPHY Janeway's Immunobiology New York London Garland Science 2017
    K. ABBASS, A.H. LICHTMAN, J.S. PILLAI , Cellular and Molecular Immunology, Philadelphia Elsevier 2017

    Obiettivi formativi

    CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
    Al termine del corso lo studente sarà in grado di: descrivere l’organizzazione e il funzionamento del sistema immunitario innato e adattativo; spiegare i meccanismi molecolari e cellulari di riconoscimento antigenico, presentazione dell’antigene, attivazione linfocitaria e risposta anticorpale; interpretare le basi immunologiche delle difese contro agenti infettivi e tumori; conoscere i principali meccanismi di tolleranza immunitaria e immunopatologia (ipersenstività, autoimmunità, immunodeficienze); comprendere le basi immunologiche delle principali tecniche diagnostiche e dei principi dei vaccini e delle terapie immunomodulanti.

    CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
    Al termine del corso lo studente sarà in grado di: riconoscere e descrivere le popolazioni cellulari immunitarie e i principali mediatori solubili; interpretare risultati di esami immunologici di base (es. dosaggi anticorpali, fenotipizzazione, test di funzionalità); applicare concetti immunologici per spiegare quadri clinici di immunodeficienza, malattie autoimmuni, ipersensibilità e reazioni allergiche; valutare l’effetto di interventi terapeutici (vaccinazione, immunosoppressione, immunoterapia) sui meccanismi immunitari; progettare semplici strategie sperimentali per studiare risposte immunitarie in modelli preclinici.

    AUTONOMIA DI GIUDIZIO
    Al termine del corso lo studente sarà in grado di: valutare criticamente dati sperimentali e clinici di natura immunologica; riconoscere limiti e potenziali bias nelle tecniche diagnostiche e negli studi sulle malattie immunitarie; formulare ipotesi interpretative su meccanismi patogenetici immunologici e proporre approcci diagnostici o terapeutici basati su evidenze; prendere decisioni autonome e motivate in contesti clinici o di ricerca inerenti a problemi immunopatologici.

    ABILITÀ COMUNICATIVE
    Al termine del corso lo studente sarà in grado di: comunicare in modo chiaro e preciso concetti immunologici a colleghi e a interlocutori non specialisti; usare una terminologia immunologica corretta; descrivere e rappresentare processi e interazioni cellulari e molecolari (es. presentazione antigene-anticorpo, vie di attivazione del complemento) mediante schemi e relazioni scritte; redigere brevi report o presentazioni su casi clinici e risultati sperimentali.

    CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
    Al termine del corso lo studente sarà in grado di: aggiornarsi autonomamente sulle novità in immunologia e immunopatologia; integrare conoscenze immunologiche con altre discipline biomedicali; sviluppare competenze metodologiche di base per l’apprendimento e la partecipazione a attività di ricerca o a corsi avanzati in immunologia clinica e sperimentale.

    Prerequisiti

    Lo studente che accede al corso di Immunologia e Immunopatologia deve possedere una preparazione di base in Biologia e Biochimica: conoscenza della struttura e funzione delle cellule, degli organelli, dei principali processi metabolici (glicolisi, ciclo di Krebs, sintesi proteica), e degli acidi nucleici. È richiesta inoltre una conoscenza elementare della espressione genica, replicazione, mutazione e della biologia molecolare di base (trascrizione, traduzione, regolazione genica).
    Sono utili anche nozioni fondamentali di Chimica generale e Organica (legami chimici, gruppi funzionali, proprietà delle biomolecole) e competenze matematiche di base, comprensive di calcolo elementare e principi statistici introduttivi per l’analisi dei dati sperimentali.
    Per standardizzare le conoscenze di base, il corso introdurrà i concetti immunologici fondamentali e richiami multidisciplinari (biochimica, biologia cellulare) prima di affrontare argomenti più complessi.

    Metodi didattici

    Metodi didattici
    Lezioni frontali: lezioni strutturate che coprono i temi fondamentali di immunologia e immunopatologia, supportate da slide e letture consigliate.
    Studio autonomo: studio guidato con capitoli di testo assegnati, articoli di revisione, esercizi e casi clinici per consolidare i contenuti delle lezioni.
    Incontri di discussione con il docente: sessioni programmate in piccolo gruppo o in plenaria per chiarire concetti, discutere casi clinici, rivedere argomenti complessi e ricevere feedback formativo.

    Valutazione e prove in itinere
    Prove “in itinere” formative: verifiche scritte periodiche composte da domande a risposta aperta (brevi saggi, spiegazioni, risoluzione di problemi) volte a valutare la comprensione concettuale e il ragionamento. Le prove forniscono feedback per supportare l’apprendimento e possono contribuire alla valutazione finale.

    Strumenti di valutazione aggiuntivi (eventuali): presentazioni orali, relazioni su casi, esercizi di interpretazione dati e compiti pratici o problem-based per valutare abilità di applicazione e comunicazione.

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    Valutazione della competenza dello studente

    La valutazione si basa su una prova orale (viva voce), con l’obiettivo di verificare conoscenze, capacità di analisi, integrazione e comunicazione. Le domande verteranno sui meccanismi cellulari e molecolari dell’immunologia e sui principali aspetti dell’immunopatologia, con attenzione ai passaggi chiave della risposta immunitaria e alle caratteristiche fondamentali dell’immunità innata e adattativa.

    Prova orale
    - Finalità: valutare la profondità della conoscenza, la capacità di ragionamento critico, l’integrazione tra argomenti e le abilità comunicative.
    - Formato: discussione guidata su temi teorici, analisi di casi clinici e risoluzione di problemi immunologici/immunopatologici; domande volte a far collegare componenti e meccanismi immunitari con quadri patologici.
    - Competenze valutate: capacità di spiegare in modo coerente i passaggi della risposta immunitaria, di correlare meccanismi a malattie, di proporre interpretazioni critiche e soluzioni diagnostico-terapeutiche plausibili, chiarezza espositiva.

    Esempi
    - Ricostruire i principali eventi che portano all’attivazione di una risposta adattativa specifica.
    - Distinguere meccanismi tipici dell’immunità innata rispetto a quelli dell’immunità adattativa in un caso clinico.
    - Identificare possibili meccanismi immunopatologici responsabili di una determinata patologia e proporre approcci diagnostici o terapeutici.

    Criteri di valutazione e punteggio
    - Il voto finale è espresso in trentesimi (30/30), con 18/30 come soglia minima per il superamento.
    - La prova orale determina il voto finale; il candidato deve dimostrare conoscenze solide, capacità di integrazione e autonomia di giudizio.
    - Nella valutazione si considerano: accuratezza delle conoscenze, correttezza e pertinenza dei ragionamenti, capacità di integrazione fra argomenti, autonomia di giudizio e qualità della comunicazione.
    - Eventuali lodi (30 e lode) saranno attribuite per prestazioni eccellenti su tutti gli aspetti.

    Feedback e supporto
    - Durante e dopo la prova verranno fornite motivazioni sul voto e indicazioni per migliorare; è possibile richiedere chiarimenti individuali con il docente e percorsi mirati di recupero.

    Altre informazioni

    insegnamento frontale divise fai Prof Altucci Bilancio Carafa.
    Il materiale utilizzato per le lezioni sarà sempre condiviso in forma elettronica

    Programma esteso

    IMMUNOLOGIA
    Aspetti e caratteristiche generali della risposta immunitaria: risposta innata e acquisita (umorale e cellulo-mediata). Basi cellulari e molecolari della risposta immunitaria. Origine della specificità e della diversità dei linfociti. Selezione clonale.
    Organizzazione del sistema immunitario: caratteristiche generali degli organi, dei tessuti e delle cellule. Ontogenesi, differenziazione, caratteristiche fenotipiche e funzionali delle popolazioni e sottopopolazioni linfocitarie. Interazioni cellulari necessarie per generare una risposta immunitaria. Sistemi di comunicazione tra le cellule (molecole di adesione, recettori di homing, citochine) Organi linfoidi primari e secondari. Distribuzione e ri-circolazione delle cellule immunitarie. Organogenesi dei linfonodi.
    Immunità innata: barriere anatomiche, fisiologiche e biochimiche, fagocitiche e infiammatorie. I recettori dell'immunità innata. I profili molecolari associati ai patogeni (PAMP) ed i recettori dei profili molecolari (TLR, NLR, RLR ecc.). Fagocitosi: aspetti cellulari e molecolari della fagocitosi i e killing intracellulare (meccanismi ossigeno e azoto-dipendenti e indipendenti) dei neutrofili e dei macrofagi. I linfociti dell’immunità innata (ILC1,2,3). Le cellule Natural killer (NK): origine e caratteristiche fenotipiche. Riconoscimento delle cellule bersaglio. Recettori inibitori e stimolatori. Meccanismi litici. Interazioni tra immunità innata e acquisita.
    Il complemento nella risposta innata e specifica: genetica e struttura molecolare dei componenti. Meccanismi di attivazione. La via classica, la via alternativa e via lectinica. Il controllo dell’attivazione. Funzioni biologiche litiche e non litiche.
    Riconoscimento dell’immunità specifica
    L’antigene: concetti di antigene, immunogeno, determinante antigenico o epitopo, carrier, aptene. Caratteristiche fisico-chimiche dell’antigene come molecola immunogenica. Antigeni timo-dipendenti e timo-indipendenti, superantigeni.
    Il recettore per l’antigene dei linfociti B: le immunoglobuline. Struttura e funzioni della molecola solubile (anticorpo) e del recettore di membrana per l’antigene dei linfociti B (BCR). Il sito combinatorio. Isotipia, allotipia, idiotipia. Biosintesi e catabolismo. Le classi e sottoclassi differenze strutturali e funzionali. Gli anticorpi monoclonali: concetto, metodologia, applicazioni. Evoluzione della superfamiglia delle immunoglobuline.
    La reazione antigene-anticorpo: affinità, avidità, specificità, cinetica della reazione antigene-anticorpo. Metodiche per lo studio dell’interazione antigene-anticorpo: reazioni indirette (agglutinazione, precipitazione, deviazione del complemento) e dirette (immunofluorescenza, RIA, ELISA, immunoblot). Citometria a flusso attivata dalla fluorescenza (FACS).
    Il recettore per l’antigene dei linfociti T: Struttura molecolare dei prodotti genici del TCR e CD3
    Le molecole del Complesso Maggiore di Istocompatibilità (MHC): organizzazione genica e polimorfismo. Struttura molecolare e classificazione dei prodotti genici (MHC di classe I e II). Struttura e funzione del solco combinatorio. Ruolo delle molecole MHC di classe I e II nella presentazione dell’antigene. Molecole presentanti l’antigene non convenzionali.
    La presentazione dell’antigene al sistema immunitario. Riconoscimento dell’antigene nativo da parte dei linfociti B e riconoscimento MHC-ristretto da parte dei linfociti T. Cellule presentanti l’antigene, APC, ai linfociti T CD4+ (APC professionali) ed quelle ai linfociti T CD8+. Elaborazione (processazione) degli antigeni extracellulari ed intracellulari. Cross presentazione su MHC classe I e classe II. Autofagia. Metodologie sperimentali per lo studio dell’interazione TCR-MHC
    Genesi della diversità dei recettori linfocitari per l'antigene, TCR e BCR. Organizzazione dei geni e meccanismi di riarrangiamento somatico.
    Sviluppo del repertorio linfocitario B e T: meccanismi cellulari e molecolari che operano dal precursore staminale al linfocita T o B maturo vergine. Principali fattori del differenziamento cellulare antigene indipendente. Selezione positiva e selezione negativa dei linfociti T nel timo. Selezione dei linfociti B nel midollo osseo. I marcatori ed i metodi di studio dello sviluppo linfocitario.
    Meccanismo d’azione dei recettori dell’immunità
    Attivazione dei linfociti T e B: Definizioni e concetti generali. I sistemi di trasduzione del segnale dei recettori per l'antigene. Meccanismi molecolari coinvolti ed i fattori trascrizionali nella proliferazione e differenziazione antigene-dipendente. Principali molecole accessorie, di molecole di adesione ed i principali sistemi di costimolatori e coregolatori che partecipano al processo di attivazione linfocitaria.
    Le citochine ed i loro recettori: origine e struttura molecolare. Le caratteristiche generali delle citochine. L'espressione delle citochine ed il meccanismo d'azione delle citochine nell'attivazione trascrizionale dei geni bersaglio: le vie di trasduzione ed i fattori trascrizionali principali coinvolti. Il cross-talk, o integrazione, delle vie di trasduzione dell’immunità innate e specifica.
    Meccanismi effettori dell’immunità specifica
    Meccanismi effettori dell’immunità umorale. La cooperazione tra linfociti T helper e linfociti B: i meccanismi cellulari e molecolari dell'attivazione linfocitari B T dipendente e indipendente. Cinetica della risposta primaria e di quella secondaria. Fasi follicolari e stadi della maturazione cellulare. Le sottopopolazioni dei linfociti B. Lo switch isotipico, maturazione dell’affinità degli anticorpi. Le funzioni cellulari anticorpo-mediate. Distribuzione cellulare dei recettori per Fc. La riposta IgE mediata. I mastociti e basofili, attivazione e la produzione dei mediatori solubili specifici. Citotossicità anticorpo-dipendente cellulo-mediata. Il killing extracellulare mediante eosinofili e NK.
    Il differenziamento dei linfociti T. Meccanismi cellulari e molecolari del differenziamento. Caratteristiche principali, sviluppo delle sottopopolazioni linfocitarie (Th1, Th2, Th17, ecc) e le funzioni nella risposta immunitaria. I principali bersagli cellulari delle citochine: il network di interazioni che controlla le risposte immunitarie innate e acquisite. La regolazione del network.
    Meccanismi effettori dell’immunità cellulo-mediata. L’attività macrofagica controllata dai linfociti: attivazione e funzione macrofagica classica di tipo 1 e macrofagica alternativa di tipo 2. I linfociti T citotossici (CTL): attivazione da linfociti pre-citotossici a linfociti citotossici effettori. Fasi e meccanismi molecolari del killing della cellula bersaglio da parte dei CTL. Meccanismi litici. Citotossicità anticorpo-dipendente cellulo-mediata. Metodi per l’isolamento e attivazione dei linfociti T, dei macrofagi. e delle cellule NK. Metodiche per la valutazione funzionale delle cellule immunitarie.
    Immunità delle mucose. le cellule M. L'attività cellulare degli organi linfoidi associati alle mucose. La produzione e secrezione di IgA. Immunità delle vie respiratorie, intestinale, cutanea.
    La memoria immunitaria I linfociti di memoria T e B e la memoria immunitaria centrale ed effettrice.
    La tolleranza immunologica e la regolazione della risposta immunitaria: tolleranza centrale e periferica agli antigeni self. Tolleranza verso antigeni estranei. Tessuti e organi immuno privilegiati. Il ruolo dell’antigene, degli anticorpi, dell’MHC, dei T regolatori (es. T CD4+CD25+, Treg1) o linfociti T soppressori e delle citochine. La rete idiotipica. Meccanismi molecolari della limitazione e regolazione della risposta delle cellule dell’immunità.
    La risposta immunitaria nelle malattie infettive: meccanismi di difesa antimicrobici naturali ed acquisiti. Immunità verso virus, batteri, miceti, protozoi e metazoi. Vaccini naturali e sintetici. Principi di sieroterapia e sieroprofilassi. Elusione della reattività immunologica.
    IMMUNOPATOLOGIA
    Le reazioni di ipersensibilità o immunopatogene: classificazioni. Meccanismi e principali manifestazioni delle reazioni anafilattiche, citolitiche o citotossiche e da immunocomplessi. Ipersensibilità ritardata.
    L’autoimmunità e le malattie autoimmuni: ipotesi eziopatogenetiche più accreditate. Classificazione generale delle malattie autoimmuni. Rapporti tra fenotipo HLA e frequenza di malattie autoimmuni. Basi Sperimentali della immunoregolazione.
    Immunologia dei trapianti: tipizzazione degli antigeni di istocompatibilità. Trapianti di tessuti, organi e cellule emopoietiche. Meccanismi di rigetto. Graft-versus-host disease (GVHD). Tecniche per lo studio della istocompatibilità dei trapianti d’organo.
    Immunologia nelle neoplasie: antigeni tumore specifico e tumore associato, meccanismi effettori di immunosorveglianza, meccanismi evasione della risposta anti-tumorale. Basi dell’immunologia per la lotta al cancro, vaccini anti-cancro.
    Cenni sulle immunodeficienze congenite ed acquisite. Difetti dell’immunità innata. Difetti di sviluppo dei linfociti B. Difetti di sviluppo dei linfociti T. Immunodeficienze severe combinate. Le immunodeficienze acquisite e da infezione di virus HIV.

    English

    Teaching language

    English

    Contents

    General Immunology; Molecular and cellular; Techniques for the study of immunity, immunopathology

    Textbook and course materials

    C. WEAVER, K. MURPHY Janeway's Immunobiology New York London Garland Science 2017
    K. ABBASS, A.H. LICHTMAN, J.S. PILLAI , Cellular and Molecular Immunology, Philadelphia Elsevier 2017

    Course objectives

    KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING
    By the end of the course the student will be able to: describe the organization and functioning of the innate and adaptive immune systems; explain the molecular and cellular mechanisms of antigen recognition, antigen presentation, lymphocyte activation and antibody responses; interpret the immunological basis of defenses against infectious agents and tumors; know the main mechanisms of immune tolerance and immunopathology (hypersensitivity, autoimmunity, immunodeficiencies); understand the immunological principles underlying major diagnostic techniques and the fundamentals of vaccines and immunomodulatory therapies.

    APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING
    By the end of the course the student will be able to: identify and describe immune cell populations and the main soluble mediators; interpret results from basic immunological tests (e.g., antibody assays, immunophenotyping, functional assays); apply immunological concepts to explain clinical pictures of immunodeficiency, autoimmune diseases, hypersensitivity and allergic reactions; evaluate the effects of therapeutic interventions (vaccination, immunosuppression, immunotherapy) on immune mechanisms; design simple experimental strategies to study immune responses in preclinical models.

    JUDGEMENT AUTONOMY
    By the end of the course the student will be able to: critically evaluate experimental and clinical immunological data; recognize limitations and potential biases in diagnostic techniques and studies of immune-mediated diseases; formulate interpretative hypotheses on immunopathogenic mechanisms and propose evidence-based diagnostic or therapeutic approaches; make autonomous, well-reasoned decisions in clinical or research contexts related to immunopathology.

    COMMUNICATION SKILLS
    By the end of the course the student will be able to: communicate immunological concepts clearly and accurately to colleagues and non-specialist audiences; use correct immunological terminology; describe and represent processes and cellular and molecular interactions (e.g., antigen–antibody interactions, complement activation pathways) using diagrams and written explanations; prepare brief reports or presentations on clinical cases and experimental results.

    LEARNING SKILLS
    By the end of the course the student will be able to: keep up-to-date independently with advances in immunology and immunopathology; integrate immunological knowledge with other biomedical disciplines; develop basic methodological skills necessary for participating in research activities or undertaking advanced courses in clinical and experimental immunology.

    Prerequisites

    Students enrolling in the Course in Immunology and Immunopathology must have a basic background in Biology and Biochemistry: knowledge of cell structure and function, organelles, major metabolic processes (glycolysis, Krebs cycle, protein synthesis), and nucleic acids. A basic understanding of gene expression, replication, mutation and fundamental molecular biology (transcription, translation, gene regulation) is also required.
    Fundamental knowledge of General and Organic Chemistry (chemical bonds, functional groups, properties of biomolecules) and basic mathematical skills, including elementary calculus and introductory statistical principles for experimental data analysis, are also useful.
    To standardize baseline knowledge, the course will introduce core immunological concepts and multidisciplinary refreshers (biochemistry, cell biology) before progressing to more complex topics.

    Teaching methods

    Teaching methods
    Lectures: structured frontal lectures covering core immunology and immunopathology topics, supported by slides and recommended readings.
    Independent study: guided self-study with assigned textbook chapters, review articles, problem sets and case studies to consolidate lecture material.
    Discussion sessions with instructor: scheduled small-group or plenary meetings for clarifying concepts, discussing clinical cases, reviewing difficult topics and receiving formative feedback.

    Assessment and in-course testing
    Formative "in itinere" assessments: periodic written tests consisting of open-response questions (short essays, explanations, problem solving) aimed at evaluating conceptual understanding and reasoning. These tests provide feedback to support learning and may contribute to the final grade.
    Additional assessment tools (optional/if applicable): oral presentations, case reports, data interpretation exercises, and practical/problem-based assignments to assess application and communication skills.

    Feedback and remediation: written and/or oral feedback provided after tests; opportunities for discussion and targeted study to address gaps.

    Assessment methods

    Student competence assessment

    Assessment is based exclusively on an oral examination (viva voce), aimed at verifying knowledge, analytical ability, integration skills and communication. Questions will cover cellular and molecular mechanisms of immunology and the main aspects of immunopathology, with emphasis on key steps of the immune response and the fundamental features of innate and adaptive immunity.

    Oral examination
    - Purpose: to assess depth of knowledge, critical reasoning, integration across topics and communication skills.
    - Format: guided discussion on theoretical topics, analysis of clinical cases and resolution of immunological/immunopathological problems; questions designed to link immune components and mechanisms to pathological conditions.
    - Assessed competences: ability to coherently explain the steps of the immune response, correlate mechanisms with disease, propose critical interpretations and plausible diagnostic–therapeutic approaches, and present clearly.

    Examples of tasks
    - Reconstruct the main events leading to activation of a specific adaptive response.
    - Distinguish mechanisms typical of innate immunity from those of adaptive immunity in a clinical case.
    - Identify possible immunopathogenic mechanisms responsible for a given disease and propose diagnostic or therapeutic approaches.

    Evaluation criteria and grading
    - Final grade is expressed out of 30 (30/30), with 18/30 as the minimum passing grade.
    - The oral exam determines the final grade; the candidate must demonstrate solid knowledge, integrative ability and autonomy of judgement.
    - Evaluation considers: accuracy of knowledge, correctness and relevance of reasoning, ability to integrate topics, autonomy of judgement and quality of communication.
    - Distinction with honours (30 cum laude) may be awarded for outstanding performance across all aspects.

    Feedback and support
    - Explanations of the grade and suggestions for improvement will be provided during and after the exam; individual meetings with the instructor and targeted remediation paths are available on request.

    Other information

    frontal teaching divided between Profs Altucci Bilancio Carafa.
    The material used for the lectures will be shared always in electronic form

    Detailed syllabus

    IMMUNOLOGY
    Overview and general characteristics of the immune response: innate and acquired response (humoral and cell-mediated responses). Cellular and molecular bases of the immune response. Origin of the specificity and diversity of lymphocytes. Clonal selection.
    Organization of the immune system: general characteristics of organs, tissues and cells. Ontogenesis, differentiation, phenotypic and functional characteristics of lymphocytic populations and subpopulations. Cellular interactions needed to generate an immune response. Communication systems between the cells (adhesion molecules, homing receptors, cytokines). Primary and secondary lymphoid organs. Distribution and re-circulation of immune cells. Organogenesis of lymph nodes.
    Innate immunity: anatomic barriers, physiological and biochemical barriers, phagocytic and inflammatory barriers. The receptors of innate immunity. The molecular pattern associated with pathogens (PAMP) and molecular profile receptors (TLR, NLR, RLR, etc.). Phagocytosis: Cellular and molecular aspects of intracellular phagocytosis I and killing (oxygen and nitrogen-dependent and independent mechanisms) of neutrophils and macrophages. The lymphocytes of the innate immunity (ILC1, 2, 3). Natural Killer (NK) Cells: Origin and phenotypic characteristics. Recognition of target cells. Inhibitory receptors and stimulators. Lytic mechanisms. Interactions between innate and acquired immunity.
    The complement in the innate and specific response: genetic and molecular structure of the components. Activation mechanisms. The classical pathway, the alternative pathway and the Lectin pathway. The activation controls. Lytic and non-lytic biological functions. Recognition of specific immunity
    Antigen: Concepts of antigen, Immunogen, antigenic determinant or epitope, carrier, hapten. Physicochemical antigen characteristics as an immunogenic molecule. Thymus-dependent and thymus-independent antigens, superantigens.
    The B cell antigen receptor: immunoglobulins. Structure and functions of the soluble molecule (antibody) and membrane receptor for B cell antigen (BCR). The combinatorial site. Isotypes, Allo-types, Idiotypes. Biosynthesis and catabolism. The structural and functional differences classes and subclasses. Monoclonal antibodies: concept, methodology, applications. Evolution of the immunoglobulin superfamily.
    The antigen-antibody reaction: affinity, greed, specificity, kinetics of the antigen-antibody reaction. Methods for the study of antigen-antibody interaction: Indirect reactions (agglutination, precipitation, complement deviation) and direct (immunofluorescence, RIA, ELISA, Immunoblot). Fluorescence-activated flow cytometry (FACS).
    The T cell antigen receptor: molecular structure of TCR and CD3 gene products
    The molecules of the major histocompatibility complex (MHC): Gene organization and polymorphism. Molecular structure and classification of gene products (class I and II MHC). Structure and function of the combinatorial groove. Role of Class I and II MHC molecules in antigen presentation. Non-conventional antigen presenting molecules.
    The antigen presentation to the immune system. Detection of native antigen by B cells and MHC-restricted recognition by T cells. Antigen presenting cells, APC, T cells CD4 + (professional APC) and those to T cells CD8 +. Processing of extracellular and intracellular antigens. Cross presentation on MHC class I and class II. Autophagy. Experimental method for the study of TCR-MHC interaction
    Genesis of the diversity of lymphocytic receptors for antigen, TCR and BCR. Organization of genes and mechanisms of somatic rearrangement.
    Development of lymphocytic repertoire B and T: Cellular and molecular mechanisms operating from the stem precursor to the T or B cell mature naive. Main factors of independent cellular antigen differentiation. Positive selection and negative selection of T cells in the thymus. Selection of B cells in the bone marrow. Markers and methods for the study of lymphocytic development.
    Mechanism of action of immunity receptors. Activation of T and B cells: definitions and general concepts. The signal transduction systems of the antigen receptors. Molecular mechanisms involved and the transcriptional factors in antigen-dependent proliferation and differentiation. Main accessory molecules, adhesion molecules and the main systems of co-stimulators and co-regulators participating in the process of lymphocytic activation.
    Cytokines and their receptors: origin and molecular structure. The general characteristics of the cytokines. The expression of cytokines and the mechanism of action of cytokines in the transcriptional activation of target genes: the transduction pathways and the main transcriptional factors involved. The cross-talk, or integration, of transduction pathways of innate and specific immunity.
    Effector mechanisms of specific immunity
    Effector mechanisms of humoral immunity. Cooperation between helper T cells and B cells: the cellular and molecular mechanisms for B cell activation as T dependent and T independent. Kinetics of the primary and secondary response. Follicular phases and stages of cellular maturation. Subpopulations of B cells. The isotype switching, maturation of antibody affinity. Antibody-mediated cellular functions. Cellular distribution of Fc receptors. The IgE-mediated reposed. Basophils and mast cells, activation and production of specific soluble mediators. antibody-dependent cell-mediated cytotoxicity. The extracellular killing by eosinophils and NK.
    The differentiation of T cells. Cellular and molecular mechanisms of differentiation. Main features, development of lymphocytic subpopulations (TH1, TH2, TH17, etc.) and functions in immune response. The main cellular targets of cytokines: the network of interactions that controls innate and acquired immune responses. The setting of the network.
    Effector mechanisms of cell-mediated immunity. Macrophage activity controlled by lymphocytes: activation and function of classical macrophage type 1 and alternative macrophage type 2. cytotoxic T cells (CTL): Activation from pre-cytotoxic cells to cytotoxic effector cells. Molecular phases and mechanisms of target cell killing by CTL. Lytic mechanisms. Cell-mediated antibody-dependent cytotoxicity. Methods for the isolation and activation of T cells, macrophages. and NK cells. Methodical for the functional evaluation of immune cells.
    Immunity of the mucous membranes. The M cell. The cellular activity of lymphoid organs associated with mucous membranes. The production and secretion of IgA. Immunity of the respiratory tract, intestinal, cutaneous.
    The immune memory of the T and B memory cells and the central and effector immune memory.
    Immunological tolerance and regulation of the immune response: central and peripheral tolerance to self-antigens. Tolerance to foreign antigens. Immune privileged tissues and organs. The role of antigen, antibodies, MHC, regulatory T cells (e.g. T CD4 + CD25 +, Treg1) or suppressors T cells and cytokines. The idiotypic network. Molecular mechanisms of restriction and regulation of immunity cell response.
    The immune response in infectious diseases: mechanisms of natural and acquired antimicrobial defenses. Immunity to Viruses, Bacteria, Fungus, Protozoa and Metazoans. Natural and synthetic vaccines. Principles of Serum therapy and Serum prophylaxis. Avoidance of immunological reactivity.
    IMMUNOPATHOLOGY
    Hypersensitivity or immunopathogenic reactions: classifications. Mechanisms and main anaphylactic manifestations, cytolytic or cytotoxic and immunocomplex reactions. Delayed-type hypersensitivity.
    Autoimmunity and Autoimmune diseases: more accredited etiopathogenetic hypotheses. General classification of autoimmune diseases. Relationships between HLA phenotype and frequency of autoimmune diseases. Experimental bases of Immunoregulation.
    Transplantation Immunology: Typing of histocompatibility antigens. Transplants of tissues, organs and hematopoietic cells. Rejection mechanisms. Graft-versus-host disease (GVHD). Techniques for the study of the histocompatibility of organ transplants.
    Immunology in neoplasms: specific tumor antigens and associated tumor, effector mechanisms of immune surveillance, escape mechanisms of anti-tumor response. Bases of immunology for the fight against cancer, anti-cancer vaccines.
    An overview of congenital and acquired immunodeficiencies. Innate immunity defects. Developmental defects of B cells. Developmental defects of T cells. Severe Combined Immunodeficiencies. Acquired immunodeficiencies or by HIV virus infection.

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