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    Nunzia D'ONOFRIO

    Insegnamento di Chimica e Propedeutica Biochimica

    Corso di laurea magistrale a ciclo unico in MEDICINA E CHIRURGIA (Sede di Napoli)

    SSD: BIO/10

    CFU: 6,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 75,00

    Periodo di Erogazione: Primo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    Fornire le basi per la comprensione delle leggi fondamentali che governano la materia e le sue trasformazioni con particolare attenzione ai fenomeni biologici a livello atomico e molecolare, in relazione alle applicazioni biomediche.

    Testi di riferimento

    Tutti i libri di testo disponibili in commercio sono ritenuti validi, in particolare quelli più nuovi e quelli che hanno già una notevole diffusione nazionale. Tra questi ultimi si ricordano: FA Bettelheim et al; Chimica e Propedeutica biochimica, Edises. T Bellini; Chimica Medica e Propedeutica Biochimica, Zanichelli. L Binaglia & B Giardina; Chimica e Propedeutica Biochimica, McGrawHill. KJ Denniston et al; Chimica Generale, Chimica Organica, Propedeutica Biochimica, McGrawHill. - S. Marini et al; Chimica e Propedeutica Biochimica, Piccin. E' altresì da ritenersi valido qualsiasi altro testo a scelta dello studente che copre tutti gli argomenti del programma.

    Obiettivi formativi

    Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
    - descrivere la struttura e le trasformazioni della materia e interpretare i fenomeni molecolari che trovano un riscontro negli organismi viventi, con particolare riguardo agli equilibri acido-base, ai tamponi fisiologici, alle leggi dei gas e alla solubilità in equilibri eterogenei, ai fenomeni osmotici e alle proprietà delle soluzioni e alle reazioni di ossidoriduzione
    - riconoscere le principali classi di compos organici e i diversi gruppi funzionali, descrivendone le
    proprietà chimico-fisiche e la reattività, anche in relazione alle funzioni delle macromolecole biologiche
    - riconoscere le diverse classi di molecole di interesse biologico, descrivendone le strutture e sapendone indicare le funzioni

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
    - riconoscere la tipologia di legami chimici ed eseguire semplici bilanciamenti delle reazioni
    - eseguire semplici ma fondamentali calcoli sulle concentrazioni delle soluzioni e osmolarità
    - applicare le conoscenze acquisite nell’ambito della termodinamica ai processi di trasformazione chimico-fisica di interesse biomedico
    - applicare le conoscenze acquisite ai processi che governano la respirazione, il mantenimento dell’equilibrio osmotico, gli equilibri acido-base dei fluidi biologici
    - scrivere e riconoscere le formule e i legami chimici dei principali compos organici di interesse biologico
    - applicare la conoscenza dei meccanismi delle reazioni dei compos organici alla comprensione delle reazioni biochimiche e prevedere la reattività delle biomolecole sulla base dei loro gruppi funzionali

    Autonomia di giudizio
    Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
    1. valutare criticamente le informazioni
    2. formare opinioni informate
    3. prendere decisioni autonome
    Abilità comunicative:
    Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
    1. esprimere in modo chiaro e efficace le proprie informazioni e conoscenze

    Capacità di apprendimento
    Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
    1. apprendere in modo autonomo e continuo
    2. aggiornare le proprie competenze e conoscenze

    Prerequisiti

    Conoscenze di base di chimica e chimica organica

    Metodologie didattiche

    Le informazioni in omogeneità con l'impostazione di Ateneo si trovano al link https://www.unicampania.it/index.php/didattica/avvisi/10937-i-semestre-di-medicina Lezioni frontali online trasmesse in diretta da un’aula attrezzata con strumenti di alta qualità. Esercitazioni online: Per ogni materia del semestre filtro (chimica, fisica, biologia) saranno previste anche esercitazioni online con i docenti.

    Metodi di valutazione

    https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n-418-del-30-05-2025
    https://www.unicampania.it/index.php/didattica/avvisi/10937-i-semestre-di-medicina
    La modalità di verifica dell’apprendimento sarà la stessa in tutte le sedi nazionali e comprenderà 31 domande (15 a risposta multipla e 16 a completamento). Il tempo a disposizione è di 45 minuti per completare ciascuna prova, con un intervallo di 15 minuti tra una materia e l’altra.
    Il punteggio è il seguente: Risposte corrette: +1 punto; Risposte sbagliate: -0,25; Risposte non date: 0 punti
    Per entrare nella graduatoria nazionale, è necessario ottenere almeno 18/30 in ciascun esame.

    Altre informazioni

    https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n-418-del-30-05-2025 https://www.unicampania.it/index.php/didattica/avvisi/10937-i-semestre-di-medicina

    Programma del corso

    Unità didattica 1. La struttura dell’atomo, la tavola periodica degli elementi e i legami chimici (impegno didattico valutato in CFU =0.5)

    Descrivere e interpretare:
    - La costituzione della materia. Fondamenti della teoria atomica. Struttura del nucleo atomico, neutroni e protoni. Numero atomico e numero di massa. Massa atomica. Gli isotopi.
    - Cenni alle proprietà magnetiche del nucleo come base per lo strumento diagnostico della Risonanza Magnetica Nucleare.
    - Elementi e composti: mole e molecola. I numeri quantici, gli orbitali, il principio di esclusione di Pauli ed il principio di indeterminazione di Heisenberg. Regola di Hund. La configurazione elettronica degli elementi.
    - I radioisotopi e la radioattività. Il decadimento radioattivo (radiazioni α, β, positroni, gamma, X): unità di misura anche rispetto all’effetto di tossicità biologica, correlazioni di interesse per applicazioni biomediche.
    - Il sistema periodico degli elementi. Proprietà periodiche: configurazione elettronica esterna, volume atomico, potenziale di ionizzazione, affinità elettronica, elettronegatività. Elementi chimici di rilevanza biologica. La regola dell’ottetto.
    - Concetto di molecola e di ione poliatomico. Massa molecolare.
    - Il legame chimico. Orbitale di legame. Legame covalente: omopolare, eteropolare, dativo. Legame ad elettroni delocalizzati. Il legame ionico. Ibridazione degli orbitali: sp, sp2, sp3. Teoria VSEPR. Orbitali molecolari sigma e pi-greco. Angolo di legame.
    - Nomenclatura e struttura dei principali composti inorganici di interesse biomedico. Esempi di struttura di composti chimici binari e ternari, scrittura e riconoscimento delle formule di struttura (ossidi, acidi, basi, sali). Nomenclatura IUPAC e tradizionale. Interazioni deboli (legame idrogeno e forze di van der Waals) e interazioni idrofobiche.

    Unità didattica 2. Stati di aggregazione della materia e principi di termodinamica (impegno didattico valutato in CFU =0.5)

    Descrivere e interpretare:
    - Lo stato solido: solidi ionici, molecolari, covalenti e metallici.
    - Lo stato aeriforme. Temperatura assoluta. Leggi di Boyle, Charles e Gay Lussac. Equazione di stato dei gas perfetti. I gas reali e l’equazione di Van der Waals. La legge di Avogadro. Il concetto di mole e il numero di Avogadro. Cenni sulla teoria cinetica dei gas. La legge di Maxwell-Boltzmann.
    - Gas e vapori. L’equilibrio gas-liquido: la pressione di vapore.- Lo stato liquido: ebollizione, calore di evaporazione. Diagrammi di fase: confronto tra acqua ed
    anidride carbonica. Tensione superficiale. Rilevanza dei cambiamenti di stato in medicina: l’evaporazione del sudore e la termoregolazione. Esempio di applicazione della legge dei gas alla respirazione.
    - I sistemi termodinamici. I principi della termodinamica. Definizioni delle funzioni di stato. Entalpia. Trasformazioni esotermiche ed endotermiche (cambiamenti di stato). Entropia. Energia libera di Gibbs. Trasformazioni reversibili e irreversibili (esoergoniche, endoergoniche). Energia libera ed equilibrio chimico.

    Unità didattica 3. Miscele e soluzioni e le proprietà colligative delle soluzioni (impegno didattico valutato in CFU=1)
    Descrivere e interpretare:
    - Tipi di miscele: omogenee ed eterogenee (dispersioni, sospensioni, colloidi, aerosol).
    - Tipi di soluzioni: soluzioni gassose, soluzioni liquide, soluzioni solide.
    - Solubilità: l’acqua come solvente. L’acqua e i soluti ionici, proprietà degli elettroliti. Gli elettroliti nei fluidi biologici. L’acqua e i soluti molecolari. Solubilità dei gas nei liquidi: la legge di Henry.
    - Unità di misura della concentrazione delle soluzioni: percentuali peso/peso, peso/volume, volume/volume. Molarità, frazione molare. Il concetto di equivalente in ambito biomedico.
    - La concentrazione nelle miscele di gas: la legge di Dalton. L’aria e la sua composizione, aria inspirata e aria espirata. Esempi di soluzioni rilevanti per aspetti biomedici.
    - Definizione di proprietà colligativa. Interazioni tra solvente e soluto. La legge di Raoult.
    Abbassamento della pressione di vapore. Innalzamento della temperatura di ebollizione. Abbassamento della temperatura di congelamento.
    - Soluzioni elettrolitiche e fattore correttivo di van't Hoff. Tipi di membrane e passaggio di soluti: diffusione, osmosi e osmolarità. Confronto tra le proprietà osmotiche delle soluzioni.
    - L’osmolarità dei liquidi intracellulari ed extracellulari. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e ipotoniche.

    Unità didattica 4. Generalità sulle reazioni chimiche, cinetica ed equilibrio chimico (impegno didattico valutato in CFU=0.5)
    Descrivere e interpretare:
    - Definizioni delle reazioni chimiche.
    - Conservazione di massa, energia e carica elettrica. Reversibilità. Tipi di reazioni chimiche. Reazioni di neutralizzazione. Reazioni di precipitazione. Reazioni di ossido-riduzione. Bilanciamento delle reazioni.
    - Definizione di cinetica di reazione. Reazioni a più stadi. Fattori che influenzano la velocità di una reazione. Ordine di una reazione e molecolarità. La legge di Arrhenius e la teoria degli urti efficaci.
    L’energia di attivazione. La teoria dello stato di transizione. I catalizzatori: catalizzatori omogenei ed eterogenei.
    - Cenni sui catalizzatori biologici: gli enzimi.
    - Equilibrio chimico.
    - Reazioni reversibili ed irreversibili. Costante di equilibrio e legge d'azione di massa. Equilibrio chimico omogeneo ed eterogeneo. Differenza tra equilibrio chimico e stato stazionario. Principio dell'equilibrio mobile. Il quoziente di reazione. Effetto della temperatura sulla costante di equilibrio. Equilibri multipli. Equilibri eterogenei solido-liquido. Prodotto di solubilità, effetto dello
    ione in comune. Rilevanza degli equilibri chimici nei processi biologici.

    Unità didattica 5. Acidi, basi, sali, pH, soluzioni tampone; reazioni di ossido-riduzione ed elettrochimica (impegno didattico valutato in CFU= 1)
    Descrivere e interpretare: La teoria di Arrhenius. La teoria di Bronsted e Lowry. Cenni sulla teoria di Lewis. La reazione di autoprotolisi dell'acqua. La Kw. Il concetto di pH e pOH. Costanti di dissociazione, Ka e Kb. Acidi forti e acidi deboli, pKa e pKb. Indicatori di pH. Il pH di una soluzione di acido/base forte o di acido/base debole. Acidi poliprotici e basi poliprotiche. Forza relativa di un acido e di una base.
    Reazioni acido-base. Relazione tra la struttura chimica e la forza degli acidi. I sali, comportamento acido o basico dei sali in acqua, costante di idrolisi. Solubilità e pH, esempi di interesse biomedico: ossalato di calcio e fosfato di calcio. Gli argomenti saranno trattati con esempi numerici per coadiuvare la comprensione dei fenomeni descritti.
    - Soluzioni tampone, esempi di tamponi di acidi deboli e basi deboli. L’equazione di Henderson e Hasselbalch. Efficienza di un sistema tampone. L’equilibrio acido-base nei fluidi biologici: il tampone acido carbonico/bicarbonato, il tampone diidrogeno fosfato/ idrogenofosfato, le proteine come sistemi tampone. Il pH del sangue e i tamponi del sangue. L’importanza e la funzione dei tamponi in ambito biomedico.
    - Il numero di ossidazione e le reazioni di ossido-riduzione. I sistemi elettrochimici. Definizione di anodo e catodo. Tipi di conduttori.
    - I semielementi. I potenziali redox standard. L’equazione di Nernst. Reazioni spontanee e lavoro chimico: relazione tra variazione di energia libera di Gibbs e differenza di potenziale. La relazione
    tra potenziali di riduzione e costante di equilibrio. Pile a concentrazione.
    - Importanza delle reazioni di ossido-riduzione in ambito biomedico.

    Unità didattica 6. Proprietà del carbonio e reattività dei composti organici, idrocarburi, alogenuri alchilici, idrocarburi aromatici e derivati (impegno didattico valutato in CFU= 0.5)
    Descrivere e interpretare:
    - Proprietà e ibridazione del carbonio. I gruppi funzionali. Rappresentazione dei composti carboniosi
    - Regole generali di nomenclatura IUPAC.
    - Ossidazioni e riduzioni in chimica organica. Tipi di reazioni organiche. Effetto induttivo: elettron donatore, elettron attrattore. Effetto di delocalizzazione o mesomero.
    - Rottura di un legame: omolitico ed eterolitico. Carbocationi e carboanioni. Stabilità dei carbocationi. Nucleofili ed elettrofili.
    - Acidità e basicità dei composti organici.
    - Idrocarburi saturi ed insaturi.
    - Alcani e cicloalcani: nomenclatura IUPAC, proprietà chimico-fisiche e reazioni caratteristiche. Tensione di legame nei cicloalcani. Reazioni degli alcani: ossidazione, sostituzione radicalica.
    - Alcheni: nomenclatura IUPAC, proprietà chimico-fisiche e principali reazioni (addizione elettrofila, stabilità dei carbocationi). Delocalizzazione elettronica e dieni coniugati.
    - Idrocarburi ciclici ed eterociclici. Gli alogeno derivati degli idrocarburi. Le reazioni degli alogenuri alchilici: sostituzione nucleofila con meccanismo SN2 e SN1, reazioni di eliminazione con meccanismo E1 ed E2.
    - Il benzene, composti aromatici e regola di Huckel.
    - Nomenclatura degli idrocarburi aromatici. Derivati del benzene. Reazioni del benzene: sostituzione elettrofila aromatica. Effetto attivante e disattivante dei sostituenti.
    - Tossicità dei composti aromatici.

    Unità didattica 7. I gruppi funzionali e isomerie: alcoli, fenoli, eteri, tioli e tioeteri; aldeidi e chetoni;
    acidi carbossilici e derivati, ammine e ammidi (impegno didattico valutato in CFU= 1)
    Descrivere e interpretare:
    - Proprietà chimico-fisiche e nomenclatura. Reazioni degli alcoli: disidratazione, ossidazione, sostituzione nucleofila. Alcol di rilevanza biomedica: l’etanolo. Alcoli aromatici, fenolo e derivati; acidità del fenolo. Eteri. Tioli e tioeteri. Epossidi.- Proprietà chimico-fisiche e nomenclatura delle aldeidi e dei chetoni. Reazioni delle aldeidi e dei chetoni: ossidazione, riduzione, reazioni di addizione nucleofila. Emiacetali ed emichetali, acetali e chetali.
    - Proprietà dell’idrogeno in alfa al carbonile. Tautomeria cheto-enolica e sua importanza biologica.
    - Reazione di condensazione aldolica. Chinoni ed idrochinoni. Un esempio di rilevanza biomedica: l’ubichinone.
    - Proprietà chimico-fisiche e nomenclatura. Reazioni degli acidi carbossilici: salificazione, sostituzione nucleofila acilica.
    - Derivati degli acidi carbossilici: alogenuri acilici, anidridi, esteri e tioesteri, ammidi, acilfosfati. Esterificazione di Fisher. Idrolisi basica e acida degli esteri. Condensazione di Claisen. Reazioni degli
    acidi carbossilici contenenti altri gruppi funzionali: formazione dei lattoni e decarbossilazione dei chetoacidi.
    - I derivati organici dell’acido fosforico. L’importanza degli acilfosfati in Biochimica.
    - Proprietà chimico-fisiche e nomenclatura delle ammine. Basicità e reazioni delle ammine: nucleofilicità delle ammine, alchilazione. Nitrosammine. Ammonio quaternario: la colina. Immine o basi di Shiff.
    - Esempi di importanza biomedica: l’urea.
    - Reazioni di idrolisi delle ammidi.
    - Definizione e tipi di isomeria: isomeri costituzionali e stereoisomeri (isomeri conformazionali e configurazionali).
    - Potere ottico rotatorio specifico. Convenzione di Fischer e convenzione destrogira/levogira.
    - Diasteromeri, epimeri, anomeri e mesocomposti. Miscele racemiche. Cenni sulle regole di priorità. Convenzione E/Z e convenzione R/S
    - Significato degli enantiomeri, diastereoisomeri e forme meso nelle scienze biomediche.

    Unità didattica 8. Amminoacidi e proteine, carboidra, lipidi, nucleodi e polinucleodi (impegno didattico valutato in CFU= 1)
    Descrivere e interpretare:
    - Struttura e nomenclatura degli amminoacidi, nomi abbreviati. Classificazione degli amminoacidi in base al gruppo R. Amminoacidi essenziali o non essenziali.
    - Identificazione e caratteristiche delle catene laterali degli amminoacidi proteici. Stereochimica degli amminoacidi e rappresentazione secondo la convenzione di Fischer.
    - Proprietà acido-base degli amminoacidi e punto isoelettrico.
    - ll legame peptidico e sua formazione. Caratteristiche del legame peptidico. Livelli strutturali delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Interazioni deboli e ponti disolfuro.
    - Struttura, nomenclatura e stereochimica dei carboidrati. Monosaccaridi: isomeri, epimeri, anomeri e tautomeri. Amminozuccheri. Ciclizzazione dei monosaccaridi. Mutarotazione. Reazioni dei monosaccaridi: ossidazione, riduzione, reazione di Maillard e prodotti di Amadori, condensazione. Il legame glicosidico. Disaccaridi. Oligosaccaridi e loro derivati. Polisaccaridi: omopolisaccaridi (amido, cellulosa, glicogeno) ed eteropolisaccaridi (glicosamminoglicani).
    - Struttura e nomenclatura degli acidi grassi. Acidi grassi saturi ed insaturi. Acidi grassi essenziali.
    Insaturazione e proprietà fisiche e chimiche. I trigliceridi e la loro funzioni: oli e grassi. Lipidi complessi: glicerofosfolipidi, sfingolipidi, glicolipidi. Colesterolo e derivati steroidei di interesse biomedico.
    - Basi azotate: definizione e caratteristiche strutturali dei nucleosidi e dei nucleotidi Nucleotidi e polinucleotidi. Struttura chimica ed importanza biologica dell’ATP e di altri nucleotidi liberi.Legame fosfodiesterico.

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    To provide the basis for understanding the fundamental laws governing matter and its transformations, with particular attention to biological phenomena at the atomic and molecular levels, in relation to biomedical applications.

    Textbook and course materials

    All commercially available textbooks are considered valid, particularly the newer ones and those that already have a significant national circulation. Among the latter are: FA Bettelheim et al; Chemistry and Propaedeutics of Biochemistry, Edises. T Bellini; Medical Chemistry and Propaedeutics of Biochemistry, Zanichelli. L Binaglia & B Giardina; Chemistry and Propaedeutics of Biochemistry, McGrawHill. KJ Denniston et al; General Chemistry, Organic Chemistry, Propaedeutics of Biochemistry, McGrawHill. - S. Marini et al; Chemistry and Propaedeutics of Biochemistry, Piccin. Any other textbook chosen by the student that covers all the topics of the syllabus is also considered valid.

    Course objectives

    At the end of the course, students will be able to:
    - describe the structure and transformations of matter and interpret molecular phenomena found in living organisms, with particular attention to acid-base equilibria, physiological buffers, gas laws and solubility in heterogeneous equilibria, osmotic phenomena, the properties of solutions, and redox reactions.
    - recognize the main classes of organic compounds and the various functional groups, describing their
    chemical and physical properties and reactivity, including in relation to the functions of biological macromolecules.
    - recognize the various classes of molecules of biological interest, describing their structures and being able to indicate their functions.

    Ability to apply knowledge and understanding
    At the end of the course, students will be able to:
    - recognize the types of chemical bonds and perform simple balancing of reactions.
    - perform simple but fundamental calculations on solution concentrations and osmolarity.
    - apply the knowledge acquired in thermodynamics to chemical and physical transformation processes of biomedical interest.
    - apply the knowledge acquired Acquired knowledge of the processes that govern respiration, the maintenance of osmotic balance, and the acid-base balance of biological fluids
    - Write and recognize the formulas and chemical bonds of the main organic compounds of biological interest
    - Apply knowledge of the reaction mechanisms of organic compounds to understand biochemical reactions and predict the reactivity of biomolecules based on their functional groups

    Making Judgements
    At the end of the course, students will be able to:
    1. Critically evaluate information
    2. Form informed opinions
    3. Make independent decisions
    Communication Skills:
    At the end of the course, students will be able to:
    1. Express their information and knowledge clearly and effectively

    Learning Skills
    At the end of the course, students will be able to:
    1. Learn independently and continuously
    2. Update their skills and knowledge

    Prerequisites

    Basic knowledge of chemistry and organic chemistry

    Teaching methods



    Evaluation methods



    Other information

    https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n-418-del-30-05-2025 https://www.unicampania.it/index.php/didattica/avvisi/10937-i-semestre-di-medicina

    Course Syllabus



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