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    Stefania NAPOLITANO

    Insegnamento di EMATOLOGIA

    Corso di laurea in INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE)

    SSD: MED/15

    CFU: 1,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 9,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua insegnamento

    Italiano

    Contenuti

    Principi generali dell’ematopoiesi e della fisiologia del sistema ematopoietico, con riferimento ai principali meccanismi di regolazione della produzione cellulare e alla loro rilevanza clinica.

    Epidemiologia, fisiopatologia, manifestazioni cliniche, principali alterazioni di laboratorio, iter diagnostico e principi generali di trattamento delle principali patologie ematologiche, con particolare riferimento alle anemie, alle leucemie acute e croniche, alle neoplasie mieloproliferative croniche BCR-ABL negative, alle sindromi mielodisplastiche, alle gammapatie monoclonali e al mieloma multiplo, ai linfomi e ai principali disordini quantitativi e funzionali delle piastrine.

    I contenuti includono inoltre elementi essenziali di applicazione clinico-assistenziale infermieristica, con particolare attenzione al riconoscimento precoce delle alterazioni ematologiche, alla gestione delle principali complicanze, al supporto assistenziale nelle terapie specifiche (chemioterapia, immunoterapia, terapie target e terapie di supporto), e all’integrazione dell’assistenza nel percorso diagnostico-terapeutico del paziente ematologico.

    Testi di riferimento

    Tura, Zinzani, Cavo – Hematology. Pathophysiology, Diagnosis and
    Treatment. Esculapio, 2018
    Castoldi, Liso, Cuneo : Ematologia - Core Curriculum. McGraw-Hill, 2014
    Appunti dalle lezioni.

    Obiettivi formativi

    Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito le conoscenze fondamentali dei principali meccanismi fisiopatologici delle malattie ematologiche, comprendendone i processi eziopatogenetici e l’evoluzione clinica (Conoscenze e capacità di comprensione).
    Lo studente sarà in grado di utilizzare tali conoscenze per interpretare i principali quadri clinici ed ematologici, riconoscere le alterazioni di laboratorio e comprendere i criteri diagnostici, classificativi e prognostici delle principali patologie del sistema ematopoietico, con particolare riferimento alle implicazioni per la pratica infermieristica (Applicazione delle conoscenze e capacità di comprensione).

    Sarà inoltre in grado di integrare le informazioni cliniche e laboratoristiche per comprendere la logica delle principali strategie terapeutiche in ambito ematologico, valutandone le basi razionali e le principali ricadute assistenziali (Autonomia di giudizio).

    Lo studente saprà comunicare in modo appropriato le conoscenze acquisite utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato e collaborando efficacemente con il team multiprofessionale nella gestione del paziente ematologico (Abilità comunicative).

    Infine, svilupperà la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica e l’apprendimento continuo in ambito ematologico e infermieristico (Capacità di apprendere).

    Prerequisiti

    Lo studente deve possedere le conoscenze di base di fisiologia umana e patologia generale acquisite nei relativi insegnamenti, necessarie per comprendere i meccanismi fisiopatologici delle malattie oncologiche, i principi della diagnosi e le principali strategie terapeutiche. Eventuali propedeuticità sono quelle previste dal Regolamento didattico del Corso di Studio.

    Metodi didattici

    Lezioni frontali con proiezione di diapositive.

    Discussione interattiva degli argomenti trattati, finalizzata a favorire l'integrazione delle conoscenze teoriche con i principali aspetti clinici e assistenziali dell'oncologia.

    Utilizzo di materiali didattici digitali di supporto e di esempi clinico-assistenziali per facilitare l'applicazione dei contenuti alla pratica infermieristica.

    L'insegnamento prevede 18 ore di lezione frontale, corrispondenti a 2 CFU. Il carico di lavoro complessivo dello studente, comprensivo dello studio individuale, è coerente con quanto previsto per 2 CFU (50 ore complessive di impegno).

    La frequenza è obbligatoria. È richiesta una frequenza minima pari al 75% delle ore previste, con rilevazione delle presenze secondo le modalità stabilite dal Corso di Studio.

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    L’esame si svolge contestualmente alla valutazione degli insegnamenti del C.I.
    La verifica è finalizzata ad accertare il conseguimento degli obiettivi formativi, in coerenza dei risultati di apprendimento attesi e con i descrittori di Dublino.
    Il voto finale, espresso in trentesimi, riflette il livello complessivo di padronanza dei contenuti: da eccellente (30 e lode) a sufficiente (18/30). Il voto finale è espresso collegialmente dalla Commissione d’esame, tenendo conto del livello di apprendimento dimostrato nei due ambiti disciplinari e del peso di ciascun insegnamento, formulando un giudizio unitario riferito all’intero Corso Integrato.
    La prova si considera superata con un punteggio minimo di 18/30, corrispondente al possesso delle conoscenze e delle competenze di base previste, nonché alla loro applicazione a semplici contesti della pratica assistenziale.

    Altre informazioni

    materiale didattico (slides) e la sitografia di riferimento saranno forniti dai docenti
    Il
    Possibilità di ricevimento e tutoraggio per discussione con studenti sugli argomenti trattati.

    Programma esteso

    Il paziente con malattia ematologica. Anamnesi ed esame obiettivo.
    Laboratorio di base. Modalità di presentazione delle malattie
    ematologiche. Emopoiesi e sua regolazione. Il globulo rosso: struttura e
    funzioni. Emoglobina. Emocateresi fisiologica. Anemie: considerazioni
    fisiopatologiche e classificazione. Eritroblastopenie congenite ed
    acquisite. Anemia da insufficienza renale cronica. Anemie da deficit di
    vitamina B12 e di folati. Anemia sideropenica. Talassemie. Anemia
    falciforme. Anemia da malattia cronica. Emolisi e caratteri comuni delle
    anemie emolitiche. Sferocitosi ereditaria. Anemia da deficit di glucosio-6-
    fosfato-deidrogenasi. Malattia emolitica neonatale. Anemie emolitiche
    autoimmuni. Emoglobinuria parossistica notturna. Anemia aplastica.
    Neoplasie mieloproliferative croniche: Leucemia mieloide cronica,
    Policitemia vera, Mielofibrosi primaria, Trombocitemia essenziale.
    Sindromi mielodisplastiche. Leucemie mieloidi acute. Leucemia linfoide
    acuta. Leucemia linfatica cronica.
    Linfoma di Hodgkin. Linfomi non-Hodgkin. MGUS e Mieloma.
    Macroglobulinemia di Waldenström. Crioglobulinemia. Il trapianto con
    cellule staminali autologhe ed allogeniche. Emostasi fisiologica.
    Piastrinopenie e piastrinopatie. Malattia di von Willebrand. Emofilia A, B e
    C. Coagulazione intravasale disseminata.
    Porpora trombotica trombocitopenica. Sindrome uremico-emolitica.
    Trombofilia congenital ed acquisita. Trasfusione con emocomponenti.
    Reazioni trasfusionali.

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    General principles of hematopoiesis and physiology of the hematopoietic system, with reference to the main regulatory mechanisms of blood cell production and their clinical relevance.

    Epidemiology, pathophysiology, clinical manifestations, key laboratory abnormalities, diagnostic pathways, and general principles of treatment of the main hematological diseases, with particular reference to anemias, acute and chronic leukemias, BCR-ABL-negative chronic myeloproliferative neoplasms, myelodysplastic syndromes, monoclonal gammopathies and multiple myeloma, lymphomas, and major quantitative and functional platelet disorders.

    The course content also includes essential clinical and nursing applications, with particular attention to the early recognition of hematological abnormalities, the management of major complications, nursing care in specific treatments (chemotherapy, immunotherapy, targeted therapies, and supportive treatments), and the integration of care within the diagnostic and therapeutic pathway of the hematological patient.

    Textbook and course materials

    Tura, Zinzani, Cavo – Hematology. Pathophysiology, Diagnosis and
    Treatment. Esculapio, 2018
    Castoldi, Liso, Cuneo : Ematologia - Core Curriculum. McGraw-Hill, 2014
    Lesson’s notes

    Course objectives

    At the end of the course, students will have acquired fundamental knowledge of the main pathophysiological mechanisms underlying hematological diseases, understanding their etiopathogenesis and clinical progression (Knowledge and understanding).

    Students will be able to apply this knowledge to interpret key clinical and hematological findings, recognize laboratory abnormalities, and understand the diagnostic, classification, and prognostic criteria of the main disorders of the hematopoietic system, with particular reference to their implications for nursing practice (Applying knowledge and understanding).

    They will also be able to integrate clinical and laboratory information in order to understand the rationale of the main therapeutic strategies in hematology, evaluating their underlying principles and their main clinical and nursing implications (Making judgments).

    Students will be able to communicate acquired knowledge appropriately using suitable scientific and technical language and to collaborate effectively within the multidisciplinary team in the management of patients with hematological disorders (Communication skills).

    Finally, they will develop the ability to independently update their knowledge through critical appraisal of scientific literature and continuous learning in the field of hematology and nursing practice (Learning skills).

    Prerequisites

    Students are expected to possess the basic knowledge of human physiology and general pathology acquired in the corresponding courses, which is essential for understanding the pathophysiology of oncological diseases, the principles of cancer diagnosis, and the main therapeutic approaches. Any prerequisite courses are those established by the Degree Programme Regulations.

    Teaching methods

    Lectures supported by slide presentations.

    Interactive discussion of the topics covered to promote the integration of theoretical knowledge with the main clinical and nursing aspects of oncology.

    Use of digital teaching materials and clinical case examples to facilitate the application of course content to nursing practice.

    The course consists of 18 hours of lectures, corresponding to 2 ECTS credits. The total student workload, including independent study, is consistent with the workload expected for 2 ECTS credits (50 hours in total).

    Attendance is mandatory. Students are required to attend at least 75% of the scheduled teaching activities. Attendance will be recorded according to the procedures established by the Degree Programme.

    Assessment methods

    The examination is conducted jointly with the assessment of the other teaching units included in the Integrated Course (IC).

    The assessment is designed to verify the achievement of the intended learning outcomes, in accordance with the expected learning results and the Dublin Descriptors.

    The final grade, expressed on a scale of 30, reflects the overall level of mastery of the course contents, ranging from excellent performance (30 with honours) to a minimum passing grade (18/30). The final mark is awarded by the Examination Board on a collegial basis, taking into account the level of learning demonstrated across the different subject areas and the relative weight of each teaching unit, and resulting in a single overall grade for the Integrated Course.

    The examination is considered passed with a minimum score of 18/30, corresponding to the acquisition of the essential knowledge and skills, as well as their application to simple clinical and nursing care contexts.

    Other information

    Slides and websites will be indicated by teachers

    Availability of teachers for meeting with students on lessons' topics.

    Detailed syllabus

    The patient with hematological disease. History and physical
    examination. Basic laboratory. Clinical presentation of the blood
    disorders. Hemopoiesis and its regulation. Red blood cell production and
    function. Hemoglobin: structure and synthesis. Anemia: pathophysiology
    and classification. Diamond-Blackfan anemia. Pure red cell aplasia.
    Anemia of chronic kidney disease. Megaloblastic anemia due to
    deficiency in folate and vitamin B12. Iron deficiency anemia.
    Thalassemias. Sickle cell anemia. Anemia of chronic disease. Hemolysis
    and hemolytic anemia: basic principles. Hereditary spherocytosis.
    Glucose-6-phosphate dehydrogenase deficiency. Hemolytic disease of the
    newborn. Autoimmune hemolytic anemia. Paroxysmal nocturnal
    hemoglobinuria. Aplastic anemia. Chronic myeloproliferative neoplasms:
    Chronic myeloid leukemia, Polycythemia vera, Primary myelofibrosis,
    Essential thrombocythemia. Myelodysplastic syndromes. Acute myeloid
    leukemia. Acute lymphoblastic leukemia. Chronic lymphocytic leukemia.
    Hodgkin lymphoma. Non-Hodgkin lymphomas. MGUS and Myeloma.
    Waldenström macroglobulinemia. Cryoglobulinemia. Autologous and
    allogeneic stem cell transplantation. Physiologic Hemostasis.
    Quantitative and qualitative platelet disorders. Von Willebrand disease.
    Hemophilia A, B and C. Disseminated Intravascular Coagulation.
    Thrombotic thrombocytopenic purpura. Hemolytic uremic syndrome.
    Heritable and acquired thrombophilia. Blood Component Transfusion
    therapy. Transfusion Adverse Effects.

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